Apre oggi a Termini Imerese un’importante azienda della GDO, la Eurospin. La società ha investito tra acquisto del terreno e costruzione di un mega punto vendita, circa 3 milioni di Euro.
Ma questo non ha prodotto per la città un vantaggio occupazionale.
In effetti “solo 2 dipendenti su circa 25 lavoratori occupati nel nuovo punto vendita sarebbero termitani, per giunta con un contratto di appena tre mesi”.
Ad affermarlo è il Consigliere comunale Giuseppe Cumbo (nella foto) che scrive: “Da lavoratore del settore, da giovane, da cittadino di Termini Imerese e da Consigliere Comunale, sono contento dell’investimento che ha portato anche alla riqualificazione di un’intera zona, ma allo stesso tempo ritengo alquanto vergognoso che un’azienda così importante come Eurospin, che realizza un nuovo punto vendita in un territorio martoriato, dove c’è fame di lavoro, abbia assunto due soli cittadini residenti a Termini Imerese. La politica e i sindacati non possono stare in silenzio. Nei prossimi giorni presenterò una mozione in Consiglio Comunale affinché l’Amministrazione si impegni a sottoscrivere con le Aziende che vogliono investire nella nostra città, un protocollo di intesa che obblighi le aziende ad assumere, nella misura non inferiore al 50%, personale residente a Termini Imerese. Penso che questa città meriti molto più rispetto”.
Consigliere Cumbo il problema lo doveva sollevare molto prima, e non solo lei, ma tutti gli Amministratori comunali visto che a Termini Imerese si sta morendo di disoccupazione!
Cosa interessante , la variante al PRG per destinare un area da artigiano a centro commerciale è stata approvata dalla p.A.. con delibera della Giunta Comunale, non ci meravigliamo più di tanto.
In medio stat virtus .Era moralmente doveroso assumere almeno un terzo di personale termitano.
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